Premio Internazionale Franciacorta

La Sala del Pianoforte del municipio di Rovato, gremita di pubblico, ha fatto da cornice all’appuntamento organizzato dall’Associazione In Vino Veritas nell’ambito della settima edizione Premio Internazionale Franciacorta, che ha visto questa volta protagonista un grande giornalista e reporter, Toni Capuozzo. Un’occasione non solo per presentare il suo libro “Una piccola guerra”, ma per ascoltare dalle parole di un testimone diretto il racconto del terremoto del Friuli del 1976. Capuozzo – che ha dialogato con Tonino Zana, premiato il mese scorso come “autore dell’anno” – ha ricostruito il disastro della notte del 6 maggio di cinquant’anni fa, quando la terra ha tremato. “In un campo privo di alberi, l’erba tremava e ondeggiava, mentre da lontano si sentiva il latrato di un cane che anticipava di quindici secondi la scossa”. Tra i numerosi ricordi, le testimonianze della gente e curiosi aneddoti, il racconto di Capuozzo ha riportato con la mente ad una delle più grandi ferite italiane,

che ha lasciato dietro di sé quasi mille morti e 18 mila case distrutte. Una tragedia che segnò una popolazione che non esitò un attimo a rialzarsi, sanando le macerie reali e quelle dell’anima con uno sguardo rivolto al futuro. A Toni Capuozzo è stato assegnato il Premio alla Carriera, consegnato nell’occasione dal consigliere regionale Diego Invernici. Assegnati anche i Premi “Speciale Franciacorta” a Gianfranco Tomasoni, imprenditore nel settore farmaceutico – la targa è stata consegnata dal sindaco di Rovato, Tiziano Alessandro Belotti -, a Bruno Piantoni per il suo impegno alla guida di Sedal, premiato dal senatore Gianpietro Maffoni, mentre la consigliera di Parità di Regione Lombardia Anna Maria Gandolfi ha premiato Daniele Cirimbelli di StarBrixia. L’incontro è stato allietato dagli intermezzi musicali del pianista Giuseppe Fanciullo.

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